Un percorso di arteterapia tra memoria, creatività e scoperta di sé al Museo della Valle
Il Museo della Valle apre le sue porte a un’esperienza speciale dedicata alle donne: “Impronte di creatività al femminile”, un percorso autobiografico di arteterapia che invita a fermarsi, ascoltarsi e riscoprire la propria storia attraverso il linguaggio dell’arte e il dialogo con gli oggetti del passato.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Museo della Valle, il Centro Polispecialistico L’Alveare di Zogno ed Elisa Casalbordino, arteterapeuta in formazione presso la scuola Artedo, e si sviluppa attorno a un tema universale e profondamente personale: il tempo, inteso come intreccio di passato, presente e futuro.
Un viaggio creativo in cinque incontri
Il percorso si svolgerà attraverso cinque incontri nelle mattine di sabato:
- 4 luglio
- 11 luglio
- 18 luglio
- 25 luglio
- 1 agosto
dalle 9.30 alle 11.30 presso il Museo della Valle di Zogno.
Costo: gratuito – con contributo di 5 euro per ingresso e visita guidata al Museo della Valle
Iscrizione obbligatoria qui
Per informazioni e iscrizioni:
Elisa Casalbordino
329 6731795
ecasalbordino9@gmail.com
Incontro di presentazione
Per conoscere il progetto e incontrare la conduttrice del percorso è previsto un appuntamento di presentazione:
22 giugno, dalle 17.00 alle 18.30
presso il Centro Polispecialistico L’Alveare
Via A. Locatelli 55, Zogno.
Gli obiettivi del percorso
Attraverso il fare creativo, il progetto si propone di:
- favorire una maggiore conoscenza di sé;
- stimolare l’espressione delle emozioni;
- sviluppare la creatività come risorsa personale;
- offrire un’esperienza positiva e gratificante in cui ogni persona possa sentirsi libera di esprimersi.
L’esperienza di gruppo rappresenta inoltre un’occasione preziosa per creare relazioni, condividere vissuti e scoprire nuove prospettive attraverso il confronto con le altre partecipanti.
Quando gli oggetti raccontano di noi
Le sale del Museo della Valle custodiscono migliaia di testimonianze della vita quotidiana della Valle Brembana. In questo percorso gli oggetti antichi diventano molto più che semplici reperti: si trasformano in metafore, suggestioni e punti di partenza per dare voce ai ricordi, alle emozioni e alle esperienze di ciascuna partecipante.
Non è richiesta alcuna competenza artistica. L’obiettivo non è realizzare opere perfette, ma vivere un’esperienza creativa capace di favorire consapevolezza, espressione personale e benessere. L’arteterapia utilizza infatti materiali e processi artistici per valorizzare le risorse individuali, stimolare la creatività e creare occasioni di incontro e condivisione.
