SAPORI&CULTURA 2026: A ZOGNO LA CASTAGNA RACCONTA UN TERRITORIO
Dal 4 ottobre al 29 novembre torna la rassegna dedicata a sapori, tradizioni ed esperienze. Un viaggio tra castagneti, antiche contrade e prodotti del territorio per vivere Zogno anche fuori stagione
C’è un momento dell’anno in cui i boschi della Valle Brembana cambiano colore, l’aria profuma di legna e castagne e nelle contrade tornano a vivere gesti e racconti che appartengono alla memoria delle comunità. È l’autunno, la stagione con protagonista la castagna e Sapori&Cultura, la rassegna di Zogno che nel 2026 torna con la sua 18ª edizione, in programma dal 4 ottobre al 29 novembre.
Promossa dal Comune di Zogno in collaborazione con VisitBrembo, la manifestazione propone quasi due mesi di appuntamenti per riscoprire la castagna e, attraverso di essa, il patrimonio culturale, gastronomico e naturalistico del territorio.
Sapori&Cultura è molto più di una rassegna gastronomica. È un progetto di valorizzazione di una tradizione che per secoli ha rappresentato una vera risorsa per le comunità montane. Nelle contrade di Zogno il castagneto era parte integrante della vita quotidiana: la castagna veniva raccolta, essiccata, trasformata in farina o in Biligòcc e utilizzata in numerose preparazioni, mentre il legno trovava impiego nella vita domestica e nelle attività agricole.
«La castagna è un prodotto che racconta la nostra storia e la nostra identità – sottolinea Giampaolo Pesenti, vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Zogno –. Con Sapori&Cultura vogliamo mantenere viva questa memoria, ma allo stesso tempo guardare al futuro, trasformando un patrimonio della tradizione in un’opportunità di conoscenza e di valorizzazione del territorio. L’obiettivo è coinvolgere generazioni diverse, dai bambini agli studenti, dalle famiglie ai visitatori, e far scoprire Zogno in una stagione che può offrire esperienze autentiche e di grande valore. La castagna diventa così un filo conduttore capace di unire cultura, natura, gastronomia e turismo».
Il racconto parte dal territorio e dalla Via delle Castagne, itinerario tematico dedicato al castagno e particolarmente apprezzato dalle famiglie. Attraverso pannelli didattici il percorso accompagna alla scoperta della pianta, delle foglie, del riccio, degli insetti, del frutto, del legno e dei suoi utilizzi, fino agli impieghi gastronomici.
Anche quest’anno la Via delle Castagne è stata e sarà protagonista di tre appuntamenti guidati gratuiti, il 27 settembre, 4 ottobre e 11 ottobre, con accompagnatori di media montagna.
L’apertura ufficiale della rassegna sarà invece domenica 4 ottobre, con “Piazza Martina, castagne… e non solo”: dalle 14.00 alle 18.30 il suggestivo borgo ospiterà un’esposizione-mercato di prodotti locali e hobbisti e la tradizionale distribuzione di caldarroste.
Tra gli appuntamenti centrali della rassegna ci sarà poi la Festa dei Biligòcc a Castegnone, domenica 15 novembre, dalle 10.00 alle 18.30. La contrada, considerata la patria dei Biligòcc, sarà animata da un itinerario dedicato agli antichi mestieri e all’arte di essiccare le castagne. Sarà presente un punto ristoro e sarà possibile raggiungere Castegnone con bus navetta gratuito da Poscante. L’iniziativa è realizzata dalla U.S. Poscante e Amici di Castegnone e comprenderà anche le premiazioni dei concorsi “La Valle Brembana in versi” e “I borghi della Valle Brembana: storia, tradizione parsonaggi”.
A chiudere la rassegna, domenica 29 novembre, sarà CastagnAMO, dalle 14.00 alle 18.30 nel centro di Zogno. In programma un mercatino di prodotti tipici, artigianato locale e hobbisti, caldarroste e Vin Brulé, l’EcoCafé, uno showcooking in piazza con degustazione a cura di Veronica Panzeri di Cook to Feel Good, la premiazione del concorso fotografico .
Sapori, esperienze e nuove generazioni
Accanto agli appuntamenti principali, il programma propone esperienze più intime e partecipate.
Venerdì 9 ottobre, alle 18.00, l’Agriturismo Casa Martina ospiterà “Aperitivo al Braciere”, un momento conviviale con degustazione di castagne, loro derivati e vino.
Venerdì 6 novembre, alle 18.00, sarà invece la volta di “Sapori e Risate” al bar All’Antico Borgo, con una degustazione di formaggi e salumi locali accompagnata dalla comicità e dalle barzellette del Morot.
Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione. Lunedì 19 ottobre, tra Castegnone e Casa Martina, gli studenti dell’Istituto Superiore di San Pellegrino saranno coinvolti nella giornata “La castagna tra tradizione, filiera e innovazione”, realizzata nell’ambito del progetto Boscati in collaborazione con il GAL Valle Brembana 2020. Un’esperienza per conoscere la filiera della castagna, dalla tradizione alla trasformazione, e riflettere sulle sue possibilità di valorizzazione gastronomica, turistica ed economica.
Non mancheranno le attività per bambini e famiglie. Sabato 31 ottobre, alle 14.00, da Piazza Martina partirà una passeggiata botanica alla ricerca di “ingredienti segreti” nel bosco, con una merenda mostruosa finale. Domenica 22 novembre, alle 14.30, il Museo della Valle ospiterà invece un laboratorio creativo dedicato a bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni.
La rassegna coinvolgerà inoltre la ristorazione locale con piatti a tema, valorizzando la castagna attraverso ricette tradizionali e interpretazioni contemporanee.
Il concorso fotografico
Torna anche il tradizionale Concorso fotografico “Sapori e Cultura – Cibi e tradizioni del territorio”, giunto alla 16ª edizione, aperto dal 4 ottobre al 22 novembre 2026.
L’invito è a raccontare Zogno attraverso la fotografia, catturando in uno scatto i sapori, i colori e le atmosfere dell’autunno, le tradizioni e i borghi del territorio.
Le iscrizioni saranno aperte fino alle 24.00 di domenica 22 novembre, mentre la premiazione si terrà domenica 29 novembre durante CastagnAMO.
Regolamento e iscrizioni: ww.saporiecultura.org
Un autunno da vivere a Zogno
Sapori&Cultura costruisce così un lungo racconto d’autunno che mette in relazione castagne e contrade, agricoltori e ristoratori, bambini e anziani, tradizione e innovazione.
La castagna oggi non rappresenta più, come un tempo, la principale fonte di sostentamento delle famiglie, ma continua a essere una risorsa culturale, ambientale, gastronomica ed esperienziale. È proprio questa eredità che la rassegna vuole valorizzare, trasformandola in un’occasione per conoscere e vivere Zogno anche nei mesi meno frequentati dal turismo.
Sapori&Cultura 2026 diventa così un invito a rallentare, camminare tra i castagneti, entrare nelle antiche contrade, ascoltare le storie del territorio e naturalmente assaporarne i prodotti.
Tutte le iniziative sono a partecipazione gratuita, con eventuale prenotazione per le attività a numero limitato. In allegato locandina del programma della rassegna.
Iniziativa realizzata con il contributo di Regione Lombardia e del BIM.